Microscopio digitale, bisogna essere esperti per usarlo?

14 gennaio 2020 Off Di admin

Solo a sentirlo pronunciare, microscopio digitale, mette quasi soggezione. Si immagina che sia uno strumento altamente tecnologico (e, in effetti, lo è) alla portata di pochi cervelloni eletti, ma lontano anni luce dall’intelligenza media di noi comuni mortali. Niente di più sbagliato. Il microscopio digitale altro non è che un comune microscopio che si è adeguato ai tempi e tramite una fotocamera incorporata trasmette le immagini del campione analizzato sul monitor di un pc o sul display di uno smartphone per visualizzazioni virtuali a tutto tondo, anche in 3D. In realtà, non c’è di che preoccuparsi, chiunque, anche un principiante, può usare agevolmente il microscopio digitale, in quanto semplice e intuitivo, come si può capire meglio dalla consultazione del sito www.microscopiomigliore.it .

Si possono trovare in commercio persino microscopi digitali per bambini, avvezzi a tastiere e display. Non serve, quindi, essere esperti, basta cimentarsi e familiarizzare con lo strumento che può dare grandi soddisfazioni a chiunque, grandi e piccoli. L’unica limitazione sta nel fatto che per funzionare un microscopio digitale necessita di connessione, ma non dovrebbe essere un problema vista la diffusione della connettività e della fibra in ogni casa. Il microscopio digitale necessita, infatti, di una connessione Internet con porta Usb o rete Wi-fi in modo da poter essere collegato direttamente a tablet, smartphone o pc dove trasferire i dati da monitorare sul display.

Bisogna fare un distinguo fra modelli digitali con o senza oculare, l’elemento base nei microscopi ottici. In alcuni casi, l’oculare si ritrova anche in questi ultimi prodotti che possono essere trasformati, ogni volta che si vuole, in ottici o digitali a seconda della necessità. Utilizzando i microscopi digitali si ottiene una risoluzione molto elevata dell’immagine, fino a raggiungere ingrandimenti mille volte tanto. Il bello è che le immagini che risultano proiettate sui display dei dispositivi digitali possono essere scomposte, zoommate e analizzate nei minimi dettagli. Come qualsiasi immagine lavorata dai principali software grafici possono essere condivise, ampliate, circoscritte e anche modificate. Suggestiva l’osservazione dei campioni in vita che trasmessa sui monitor ha tutto un altro fascino e cattura la sfera emozionale per esperienze sul campo che lasciano il segno.