Cardiofrequenzimetri standard e modelli di ultima generazione: differenze

21 aprile 2020 Off Di admin

Una volta accertato il proprio stato di salute idoneo allo svolgimento di un’attività fisica di qualsiasi natura e qualunque siano i propri obiettivi di allenamento, non resta che scegliere il cardiofrequenzimetro più adatto alla propria persona con le funzionalità che si ritengono prioritarie. Ma quale cardiofrequenzimetro scegliere? Più che il migliore chiedersi quale possa essere il più giusto, per scoprirlo potete farvi un ‘giro’ su portale sceltacardiofrequenzimetro.it. Un cardiofrequenzimetro, in genere, è costituito da un sensore, spesso indossato sotto forma di fascia toracica o come orologio da polso dotato di monitor per la visualizzazione dei dati. Il sensore raccoglie i segnali elettronici in arrivo dal proprio cuore e li trasmette al display, dove si possono leggere i dati in tempo reale e archiviarli per successive analisi. Ciononostante, il termine “cardiofrequenzimetro” si riferisce in qualche modo alla funzione piuttosto che alla forma.

Anche molti ciclocomputer per bici, dispositivi GPS e persino app per smartphone sono compatibili con i sensori di frequenza cardiaca per consentire loro di funzionare al pari dei cardiofrequenzimetri. Si potrebbe scoprire che una singola app o un altro strumento convenga e sia l’opzione migliore in alternativa al cardiofrequenzimetro, ma questa considerazione può essere valida solo in caso di una fruizione amatoriale del dispositivo, senza troppe pretese. La soluzione di un modello ‘tutto in uno’ può andar bene per gli escursionisti della domenica o per gli hobbisti che si vogliono divertire a misurare il proprio battito cardiaco sotto sforzo, ma per una resa professionale questi strumenti alternativi non potranno mai eguagliare le prestazioni di un cardiofrequenzimetro. Parlando di cardiofrequenzimetri standard, dobbiamo distinguere fra modelli tradizionali e dispositivi di ultima generazione in grado di fornire funzioni accessorie e più evolute.

In genere, il cardiofrequenzimetro standard è costituito da un sensore per il monitoraggio della frequenza cardiaca, indossabile come un segnatempo o al petto tramite una fascia toracica. In generale, tutti i dispositivi hanno una gamma di caratteristiche e funzioni più o meno estesa, fra cui la misurazione e la visualizzazione dei BPM e altre attività accessorie che differiscono a seconda della tipologia. I cardiofrequenzimetri più popolari restano i modelli pratici e leggeri tipo “braccialetto” da portare al polso che tengono traccia dei parametri di base riassumibili, oltre al battito cardiaco, nel numero di passi al giorno (contapassi), calorie consumate ecc.