Asciugatrici a condensazione o a pompa di calore, differenze

20 aprile 2020 Off Di admin

L’asciugatrice è ormai un elettrodomestico di largo uso, soprattutto nelle case dove stendere il bucato è un problema per questioni di spazio o perché non si dispone di balconi o terrazzi per asciugare i panni al sole. Soprattutto d’inverno, poi, con il maltempo e l’umidità non si sa mai come fare per avere indumenti asciutti e profumati. L’asciugatrice è un’alternativa funzionale e veloce, in grado di soddisfare questa domanda, recepita dal mercato sotto forma di un’offerta innovativa e variegata. Sono diversi i tipi di asciugatrici in commercio, la principale differenza è fra modelli a condensazione e a pompa di calore. I primi si scaldano grazie a una resistenza elettrica. In pratica, il calore prodotto dalla resistenza viene veicolato nel cestello tramite una ventola, in questo modo gli indumenti si asciugano rapidamente. Le asciugatrici a condensazione hanno il vantaggio di costare molto meno di quelle a pompa di calore, ma hanno il ‘vizio’ di consumare troppo, in media 4kwh a ciclo di asciugatura, non a caso rientrano in classe B o C, fra le più costose in termini di consumi energetici. Quindi, attenzione, perché se si acquista un’asciugatrice a condensazione bisogna essere pronti a ricevere dei veri e propri salassi in bolletta. Altro discorso per le asciugatrici a pompa di calore, più complesse e sofisticate per quanto riguarda il funzionamento, non a caso sono più costose. In questo caso, però, si può bilanciare la spesa scegliendo un modello in classe energetica A per essere sicuri di poter avere un cospicuo risparmio. Come funzionano le asciugatrici a pompa di calore? Questa tipologia di asciugatrice sfrutta un funzionamento analogo a quello del motore dei condizionatori a parete. Le asciugatrici a pompa di calore montano un motore e un circuito apposito che genera calore che viene distribuito uniformemente all’interno del cestello per asciugare la biancheria. Alla fine di ogni ciclo di asciugatura, si forma dell’acqua in ambedue i tipi di asciugatrici data dall’umidità dei panni messi ad asciugare. Quest’acqua residua finisce in un cassetto o viene espulsa fuori da uno scarico. Nelle asciugatrici a condensazione sono presenti delle classi di efficienza da A a G, più è alta la fascia di efficienza e maggiore sarà il tasso di umidità condensata dallo scambiatore di calore. Di conseguenza, migliore sarà l’asciugatura.